Ambrogio Sparagna

Auditorium Parco della Musica – Ambrogio Sparagna

Cavea

Ballo! è una grande festa spettacolo dedicata alla riscoperta e alla reinterpretazione delle antiche danze popolari italiane. Un grande evento caratterizzato dalla presenza di oltre trecento danzatori, cantori e musicisti provenienti da varie regioni italiane che animerà l’Auditorium con laboratori teorico-pratici e spettacolazioni. Una grande festa, all’aperto e al chiuso, rivolta a tutti gli appassionati e protagonisti della riscoperta del grande fenomeno delle danze popolari.
Il tema monografico di questa nona edizione è dedicato alle influenze della cultura greca nel nostro Meridione, in particolare nelle aree della Grecìa  salentina  e dell’ Aspromonte grecanico dove tuttora sopravvivono persistenze di  culture ellenofone.
Ospiti speciali di Ballo! 2018  saranno  Theodoro Melissinopoulos, cantante ed interprete che guiderà con la sua voce straordinaria il gruppo dei danzatori Hellas, guidati dal ballerino solista Apostolos Efthymiou.
A testimoniare  la persistenza della antica cultura greca in Italia il gruppo dei danzatori della Tarantella greganica dell’Aspromonte,  provenienti da varie paesi dell’area del Reggino e un virtuosistico ensemble di giovani danzatori del Ballo di San Vito, un’antica forma di danza vertiginosa, tipicamente maschile, legata ai rituali marziali di derivazione classica ancora in uso nell’area dell’Alto Salento
Ballo! rappresenta un’occasione speciale per conoscere la ricchezza del lavoro di ricerca e valorizzazione che l’Orchestra Popolare Italiana svolge da  anni all’interno dell’attività del Parco della Musica e in particolare attraverso i laboratori etnocoreutici coordinati da Francesca Trenta. Uno spettacolo originale che grazie alla forza della sua energia vitale e miracolosa coinvolgerà tutto il pubblico trasformando la cavea in una grande festa popolare.

Auditorium Parco della MusicaAuditorium

Nel settembre del 1995 iniziano i lavori per la costruzione del nuovo Auditorium.
La scelta insediativa per il grande complesso dei nuovo Auditorium di Roma è quella di completare con un raccordo organico l’orografia dei paesaggio esistente, cercando in particolare di ricomporre l’artificiosa frattura venutasi a creare tra le propaggini inferiori della collina dei Parioli e la pianura fluviale su cui sorge il Villaggio Olimpico.L’occasione di una riqualificazione urbana dell’area scelta per l’Auditorium, delimitata dal quartiere dei Parioli a sud, dal quartiere Flaminio ad ovest, dal Villaggio olimpico a nord e da Villa Glori ad est, non può quindi essere trascurata: occorre dare al luogo la stessa dignità urbana e territoriale che presentano le quattro aree che la contornano, ognuna delle quali possiede una propria identità ed un proprio modello di vita quotidiana.L’Auditorium deve agire da un lato come sofisticato strumento di forte attrazione per un’utenza sovraurbana e dall’altro deve poter concentrare tutte le varie funzioni che costituiscono la normale urbanità di un luogo. Questo è garantito sia dalla particolare configurazione dei volumi costruiti che dalla distribuzione di tutte le attività presenti.
Lungo Viale Maresciallo Pilsudski e Via Giulio Gaudini si aprono i principali ingressi al parco ed ai parcheggi sotterranei, realizzando una importante continuità fisica e percettiva con la zona a Sud e ad Est dell’area; su questo piano, su una dolce salita, emergono le tre Sale per la Musica creando una sequenza di tre volumi fortemente connotati, di dimensioni diverse, ma appartenenti alla stessa famiglia di architetture. Le tre “casse armoniche” sono immerse nel grande parco alberato e disposte ortogonalmente attorno ad una grande cavea teatrale all’aperto, rivolta verso il Villaggio Olimpico. Su questo lato, ossia su Viale de Coubertin, il volume dell’edificio diventa permeabile, organizzando una serie di attività legate a funzioni più tipicamente urbane permettendo così un utilizzo quotidiano e continuo di tutto il complesso.
Fondazione Musica per Roma nasce il 19 luglio 2004, cambiando la ragione sociale originaria di Società per azioni con la quale venne istituita nel 1999. Giuridicamente si tratta della prima grande trasformazione di una Spa in Fondazione consentita dalla riforma del nuovo diritto societario. I soci fondatori sono il Comune di Roma, che ha conferito in concessione d’uso per 99 anni l’immobile Auditorium alla Fondazione, la Camera di Commercio, la Provincia di Roma e la Regione Lazio.
Dalla data di inaugurazione, 21 dicembre 2002, l’Auditorium Parco della Musica è una consolidata realtà nel panorama della vita culturale della città di Roma e del Paese con un’affermazione sia sul piano della qualità dell’offerta, che della quantità di pubblico coinvolto.
Ogni anno più di un milione di persone, tra spettatori e partecipanti alle varie iniziative, ha visitato il complesso gestito dalla Fondazione Musica per Roma. La capacità di autofinanziamento della struttura supera ormai il 65% del bilancio complessivo. A questo proposito ricordiamo che sempre più l’Auditorium si propone come centro di iniziativa polivalente e qui finalmente ha trovato “casa” l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. I suoi concerti di musica sinfonica e cameristica si intrecciano con la programmazione musicale più varia, jazz, pop, rock, world…, con le prime cinematografiche, con le rappresentazioni teatrali, con le mostre d’arte, con le performance letterarie. Sono appuntamenti ormai tradizionali i festival e le rassegne, mentre sempre più spesso le nostre sale ospitano sfilate di moda, congressi, convegni, incontri di tipo istituzionale.
Attraverso queste attività di promozione culturale l’Auditorium Parco della Musica costituisce un volano inesauribile per un progetto di rilancio e riqualificazione della città, progetto che passa non solo sul terreno dell’urbanistica, della viabilità, dei trasporti o del welfare locale, ma, per ciò che più ci interessa in questa sede, soprattutto sul versante delle iniziative e delle strutture culturali, ambito nel quale Roma ha compiuto negli ultimi anni un enorme balzo in avanti, collocandosi a livello delle più importanti capitali europee.
L’Auditorium può sempre più essere definito secondo l’espressione di Renzo Piano, una vera “fabbrica di cultura”.

Indicazioni

Fondazione Musica per Roma
Viale Pietro de Coubertin, 30 - 00196 Roma

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Data
Ore
Prezzo
Prezzo Booking Events
gio 28 Giu 2018
21:00
€ 15,00
Disponibilità
Tipo di Posto
Prezzo
Prezzo Booking Events
Posti Rimanenti
Quantità
Parterre Laterale Gradinata
--
€ 15,00
10
Parterre Gradinata
--
€ 15,00
10

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